ARCHEOLOGIA & STORIA IN VIAGGIO

Archeodomani organizza archeotour giornalieri e viaggi a tema storico-archeologico per scoprire la storia più antica, le testimonianze millenarie, i monumenti più affascinanti e gli aspetti meno conosciuti delle antiche culture d’Italia. Potrete conoscere in  modo approfondito e inconsueto le meraviglie sotterranee di Napoli, le immortali opere d’arte di Firenze, le inaspettate antichità di Milano. Senza dimenticare, però, la bellezza di centri come Rieti, Orvieto, Spoleto e tanti altri. Piu’ piccoli ma ugualmente ricchi di storia, di tradizioni  e di monumenti.

Per partire con noi, basta uno zaino, voglia di passeggiare e tanta curiosità.

Potete prenotare e organizzare, con il nostro supporto e l’esperienza delle nostre guide, un tour privato, oppure aggregarvi ai nostri gruppi!

Sabato 27 Maggio: Il Miglio Sacro di Napoli. Le Catacombe di San Gaudioso e di San Gennaro, il Cimitero delle Fontanelle e il Rione Sanità. Percorrere il “Miglio Sacro” significa andare alla scoperta del Rione Sanità, centro e fulcro della cultura napoletana, rione che ha visto abitare tutti i popoli, dagli africani ai cinesi, e dove un tempo passavano in carrozza papi, re e cardinali. Un quartiere di Napoli che può vantare una storia millenaria e che ancora oggi la racconta ai visitatori attraverso le sue opere, l’arte, le architetture, i suoi tesori.

Napoli, Le Catacombe di San Gennaro

Napoli, Le Catacombe di San Gennaro

Napoli, il Cimitero delle Fontanelle

Napoli, il Cimitero delle Fontanelle

Giovedì 8 Giugno – Archeologia e Storia in Viaggio: Spoleto. La Rocca, il Ponte delle Torri, il Duomo, la Porta di Annibale, la domus sotterranea e il complesso dell’Anfiteatro. Una giornata tra natura, arte e archeologia nella città umbra che tanto ha affascinato gli artisti di ogni epoca. Michelangelo Buonarroti scrisse “Ho avuto piacere nelle montagne di Spoleto a visitare quei romiti di modo che io son tornato men che mezzo a Roma perché veramente non si trova pace se non nei boschi”; Giosuè Carducci e Gabriele D’Annunzio utilizzarono la loro poesia per decantare le bellezze del paesaggio; pittori come l’inglese William Turner, l’americano Edward Peticolas, il danese Johan Ludwig Lund schizzarono nei loro taccuini suggestivi paesaggi e vedute di questa città. Se è vero, poi, che l’intenso sapore dei piatti tipici cattura la gola anche del più ligio osservatore della dieta, le sue vecchie perle architettoniche seducono gli occhi (e l’animo) persino del turista meno attratto dall’arte.

Spoleto, Il Ponte delle Torri e la Rocca Albornoziana

Spoleto, Il Ponte delle Torri e la Rocca Albornoziana

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: I posti sono limitati, contattateci per tutte le informazioni e per le modalità di prenotazione al 3397786192 o all’indirizzo email archeodomani@gmail.com.