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VISITE GUIDATE

ARCHEODOMANI presenta un calendario di visite guidate tra le meraviglie archeologiche e storico-artistiche di Roma. I nostri archeologi e storici dell’arte, con cura e passione, vi proporranno un modo diverso per conoscere ed apprezzare la città.

La prenotazione delle visite guidate è obbligatorie e può essere effettuata contattandoci al 3397786192 o attraverso il form che trovate in fondo alla pagina

 

VISITE GUIDATE A ROMA

PROGRAMMA OTTOBRE-DICEMBRE 2019


GIOVEDI 17 OTTOBRE 2019 – Apertura straordinaria – La villa dei Sette Bassi.

Il complesso cosiddetto dei Sette Bassi è una delle più grandi ville del suburbio romano, seconda per estensione solo alla Villa dei Quintili. La grande area archeologica sorge su un pianoro collinare tra il V e il VI miglio della via Latina, oggi sulla destra della via Tuscolana, in prossimità dell’incrocio con via delle Capannelle. Le sue imponenti strutture sono visibili anche dalla strada ed è possibile accedervi entrando nel lungo viale alberato che raggiunge il cuore del complesso residenziale. Al momento questo è stato solo parzialmente indagato, ma dai resti portati alla luce nel corso di scavi passati è possibile intuirne la grandiosità architettonica e la ricchezza decorativa. Seguendo uno schema canonico per le ville del suburbio di Roma, gli ambienti della Villa dei Sette Bassi si sviluppano intorno ad un grande ippodromo-giardino: se ne riconoscono le zone residenziali anticamente decorate di marmi policromi e mosaici, la parte agricola, un tempietto, un acquedotto e cisterne per l’approvvigionamento idrico della residenza.

Appuntamento: ore 9.45 (inizio visita ore 10), via Tuscolana 1700.

Costo: 6,50€ (visita guidata e radioguide whisper) + biglietto di ingresso.


SABATO 26 OTTOBRE 2019 – Colori degli Etruschi. Tesori di Terracotta alla Centrale Montemartini.

Una straordinaria selezione di lastre parietali figurate e decorazioni architettoniche a stampo in terracotta policroma, provenienti dal territorio di Cerveteri (l’antica città di Caere) e in parte inedite, allestita nei suggestivi spazi della Centrale Montemartini. I reperti in mostra, testimonianze di fondamentale importanza per la ricostruzione della storia artistica e sociale etrusca, sono recentemente rientrati in Italia grazie all’azione di contrasto del traffico illegale di reperti archeologici dell’Arma dei Carabinieri. All’inizio del 2016, infatti, i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale hanno recuperato a Ginevra una grande quantità di reperti sottratti illegalmente all’Italia tra cui decine di casse di frammenti (senza più un ordine coerente) di lastre parietali e architettoniche etrusche, dalle inconfondibili forme e dai vivaci colori. Dopo un accurato studio e un paziente lavoro di ricomposizione e restauro, le lastre possono tornare a offrire (grazie anche alla presenza di preziosi materiali di confronto) la loro testimonianza sull’antica civiltà d’origine.

Appuntamento: ore 15.45 (inizio visita ore 16), via Ostiense 106.

Costo: 8€ (visita guidata e radioguide whisper) + biglietto di ingresso (gratuito per i possessori di MIC card)


GIOVEDI 28 NOVEMBRE – Apertura Straordinaria – L’Auditorium di Mecenate.

A largo Leopardi, al centro del moderno quartiere Esquilino, si trova un antico edificio romano in laterizi, le cui pareti esterne sono ancora oggi ben visibili. Quello che non si vede da fuori è che questo edificio aveva in realtà un livello più basso: percorrendo una lunga rampa raggiungeremo infatti il livello seminterrato dell’edificio ed entreremo nella grande aula absidata conosciuta come “Auditorium di Mecenate”.
Il nome di quest’aula non ne indica però la funzione: la forma dell’aula infatti e la presenza di sette gradini concentrici in marmo nell’abside, hanno fatto credere per lungo tempo che si trattasse appunto di un auditorium, cioè una sala usata per gli spettacoli teatrali e musicali. In realtà l’Auditorium di Mecenate non era altro che un bellissimo ninfeo dotato nell’abside di una fontana con cascatella: la posizione seminterrata e la presenza dell’acqua garantivano all’ambiente una frescura particolarmente piacevole nelle calde giornate estive. Partendo dall’osservazione delle pitture, rievocheremo infatti il più grande complesso di cui faceva parte questo “auditorium”: i cosiddetti “Horti di Mecenate”. In questa splendida villa suburbana, tra viali alberati, fontane e ninfei, dovevano riunirsi Mecenate, amico intimo di Augusto e protettore delle arti, e il suo circolo letterario.

Appuntamento: Ore 12.30, Largo Leopardi/Via Merulana.

Costo: 6,50€ (visita guidata e radioguide whisper) + biglietto di ingresso (gratuito per i possessori di MIC card).


GIOVEDI’ 5 DICEMBRE – “L’Arte ritrovata” ai Musei Capitolini.

Un viaggio alla scoperta dell’archeologia e dell’arte italiana attraverso una serie di opere riunite per la prima volta. Il focus della mostra è concentrato sull’attività di contrasto alla razzia subita dal patrimonio nell’ultimo trentennio: una lunga stagione di saccheggio archeologico e di furti nei complessi sacri testimoniata dalle migliaia di reperti recuperati dal Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale. L’esposizione raccoglie opere databili in un lunghissimo arco di tempo compreso fra l’VIII secolo a.C. (reperti di età greca, etrusca e romana) e l’età moderna (pitture rinascimentali e barocche) ricostruendo così il complesso lavoro degli investigatori. Il San Giovanni Battista del Guercino, la Sacra Famiglia di Ludovico Carracci, l’Adorazione dei Magi di Benvenuto Tisi, detto il Garofalo, la preziosa “Artemide marciante” di età augustea, affreschi provenienti da Pompei, vasi e bronzi trovati in occasione di scavi clandestini in Puglia, Sicilia ed Etruria: oggetti destinati a soddisfare il solo gusto estetico dei collezionisti privati che oggi tornano a essere patrimonio di ogni cittadino.

Appuntamento: ore 10, piazza del Campidoglio (davanti all’ingresso dei Musei Capitolini).

Costo: 6,50€ (visita guidata e radioguide whisper) + biglietto di ingresso (gratuito per i possessori di MIC card).


DOMENICA 15 DICEMBRE 2019 – Roma, un’altra storia: il Museo Nazionale dell’Alto Medioevo.

Inaugurato nel 1967 nel Palazzo delle Scienze all’Eur, il museo ospita materiali volti ad illustrare l’età post-classica, provenienti prevalentemente da contesti romani e dell’Italia centrale. La visita inizierà dal periodo tardo-antico, per poi proseguire con i reperti longobardi (corredi funerari ricchi di armi ed ornamenti, tra cui finimenti da cavallo in argento). L’età carolingia è documentata dai rinvenimenti del Foro Romano, che ne indicano i cambiamenti e la continuità di vita anche nel Medioevo e dalle testimonianze provenienti dagli insediamenti della campagna romana. Da non perdere il capolavoro del Museo proveniente da Ostia: il famoso Opus Sectile di Porta Marina che, con i suoi pannelli di marmi colorati, fa rivivere il lusso delle domus aristocratiche del Tardo Impero e apprezzare pienamente, dopo i drastici e impietosi giudizi formulati dagli storici e dagli storici dell’arte del XVI secolo, i cosiddetti “secoli bui”.

Appuntamento: ore 10.15 (inizio visita ore 10.30), Viale Lincoln n.3.

Costo: 8€ (visita guidata e radioguide whisper) + biglietto di ingresso (gratuito per i possessori di MIC card).


VENERDI’ 20 DICEMBRE – Apertura Straordinaria – Il Sepolcro degli Scipioni.

Chiuso al pubblico dal 1992, questo prestigioso complesso archeologico dell’età repubblicana – nel tratto urbano di via Appia Antica, a poca distanza da Porta San Sebastiano – ha riaperto dopo un lungo periodo dedicato a lavori di consolidamento e recupero. La famiglia degli Scipioni, una delle più aperte alla cultura ellenizzante, scelse di costruire il suo monumento funerario in prossimità della via Appia, simbolo di quell’idea politica di espansione verso il mondo magnogreco sostenuta da un’importane parte della nobiltà nello scenario politico di Roma in età mediorepubblicana. Una ricca serie di iscrizioni, molto studiate, testimonia la lunga storia del sepolcro e degli Scipioni, che rivestirono le più alte cariche politiche e militari e contarono personaggi illustri come Scipione l’Africano, vincitore su Annibale nella seconda guerra punica, e Scipione Emiliano, che concluse trionfalmente la terza guerra punica con la distruzione di Cartagine; quest’ultimo, per le sue doti politiche e intellettuali, rappresentò un modello per l’arte del governo nell’opera di Cicerone. Molte anche le figure femminili di rilievo nella storia di Roma, prima fra tutte Cornelia, figlia dell’Africano e madre dei famosi tribuni della plebe Tiberio e Gaio Gracco. 

Appuntamento: ore 12.30, via di Porta San Sebastiano 9.

Costo: 6,50€ (visita guidata e radioguide whisper) + biglietto di ingresso (gratuito per i possessori di MIC card).


PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA