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VISITE GUIDATE

ARCHEODOMANI presenta un calendario di visite guidate tra le meraviglie archeologiche e storico-artistiche di Roma. I nostri archeologi e storici dell’arte, con cura e passione, vi proporranno un modo diverso per conoscere ed apprezzare la città.

La prenotazione delle visite guidate può essere effettuata contattandoci al 3397786192 o all’indirizzo email archeodomani@gmail.com

 

VISITE GUIDATE A ROMA

PROGRAMMA OTTOBRE-DICEMBRE 2018

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

 

Antiquarium Lucrezia Romana

Antiquarium Lucrezia Romana

Giovedì 11 Ottobre – Archeologia nel suburbio: l’antiquarium di Lucrezia Romana

L’Antiquarium di Lucrezia Romana, un piccolo gioiello realizzato nel 2015 per accogliere i reperti rinvenuti negli ultimi 25 anni di indagini archeologiche nel territorio sud-est di Roma: lungo l’antica via Latina, nelle zone di Osteria del Curato, Tor Vergata, Morena, Romanina, Centroni, Cinecittà, Anagnina, Quadraro, nei quartieri Appio e Tuscolano. Le collezioni documentano l’evoluzione del paesaggio di questa parte del suburbio dall’età preistorica e protostorica alle fasi tardoimperiali e medievali, con particolare attenzione alle realtà sepolcrali e residenziali di età romana. Dagli strumenti litici di età preistorica al vasellame e ai monili risalenti alle prime fasi della civiltà laziale, sino ai curiosi oggetti d’uso quotidiano (vasellame, lucerne, gioielli, unguentari, monete) recuperati nei correrei funerari d’età romano-imperiale. Particolarmente significativi sono poi i reperti provenienti dalle ville suburbane, tra cui le statue marmoree dell’Ermafrodito e il gruppo di Nereide su mostro marino.

Data: Giovedì 11 Ottobre 2018
Orario: 10.30
Appuntamento: via Lucrezia Romana, 62
Costo: 7,50€ (compresi auricolari)
Informazioni e prenotazioni: contattateci al 339 7786192 o il nostro sito

 


Il Portico d’Ottavia e il Teatro di Marcello

Il Portico d’Ottavia e il Teatro di Marcello

Domenica 14 Ottobre – Il Portico d’Ottavia e il Teatro di Marcello.

Dopo complessi interventi di restauro durati quasi 14 anni, è tornato a splendere il Portico d’Ottavia. Ricostruito da Augusto al posto del più antico portico di Metello tra il 27 ed il 23 a.C., il complesso si configurava come un vero e proprio museo all’aperto in cui, tra le numerose opere d’arte, spiccava la turma Alexandri, un gruppo bronzeo raffigurante Alessandro Magno e i suoi cavalieri, opera di Lisippo. L’ambiente, un quadriportico, includeva i templi di Giunone Regina e Giove Statore, due biblioteche, greca e latina, e un grande ambiente per pubbliche riunioni, la Curia Octaviae. In età tardoantica e medievale gli spazi porticati del monumento vengono utilizzati per la vendita del pesce, caratterizzando questa zona come la Pescheria, il principale mercato cittadino per la vendita del pesce che rimarrà attivo fino alla fine dell’800. La costruzione del Teatro, la cui imponente struttura caratterizza la zona, fu iniziata da Giulio Cesare e terminata da Augusto che, nel 12 a.C., lo dedicò alla memoria del nipote Marcello. Utilizzato come fortezza nel corso del medioevo, nel Cinquecento venne trasformato in palazzo da Baldassarre Peruzzi. Solo tra il 1926 e il 1932 fu isolato, con la demolizione delle strutture che erano “cresciute” intorno ad esso al punto di occuparne alcuni ambienti.

Data: Domenica 14 Ottobre 2018
Orario: 10.30
Appuntamento: ingresso Via del Teatro di Marcello
Costo: 7,50€ (compresi auricolari)
Informazioni e prenotazioni: contattateci al 339 7786192 o attraverso il nostro sito


 

L’area archeologica di Capo di Bove

L’area archeologica di Capo di Bove

Domenica 21 Ottobre – L’area archeologica di Capo di Bove.

Situata in prossimità del mausoleo di Cecilia Metella e del Castrum Caetani, nel II secolo d.C. l’area era di pertinenza del Pago Triopio, la vasta tenuta che i proprietari Erode Attico (precettore di Marco Aurelio e Lucio Vero) e Annia Regilla resero celebre per le architetture e i monumenti. E il  ritrovamento di un’iscrizione a caratteri greci che menziona Annia Regilla (“luce della casa”) sembra confermare l’ipotesi. L’impianto termale portato alla luce dalle indagini archeologici, però, sembrano far propendere per una struttura (in uso fino al V secolo) riferibile ad una corporazione o ad un collegium. La tenuta venne acquistata nel 1302 dal cardinale Francesco Caetani, nipote di Papa Bonifacio VIII, insieme al casale di Capo di Vacca.

Data: Domenica 21 Ottobre 2018
Orario: 10.30
Appuntamento: Via Appia Antica, 222
Costo: 7,50€ (compresi auricolari)
Informazioni e prenotazioni: contattateci al 339 7786192 o attraverso il form del nostro sito


 

Il Museo Pleistocenico di Rebibbia - Casal de’ Pazzi

Il Museo Pleistocenico di Rebibbia – Casal de’ Pazzi

Giovedì 8 Novembre – Il Museo Pleistocenico di Rebibbia – Casal de’ Pazzi.

La storia del Museo di Casal de’ Pazzi parte da una zanna d’elefante rinvenuta nel 1981 durante i lavori di urbanizzazione della zona di Rebibbia. L’inconsueto ritrovamento diede il via ad un’indagine archeologica su un’area di oltre 1.200 mq che portò alla luce il tratto di un antico alveo fluviale. Nel giacimento vennero scoperti più di 2000 fossili animali, appartenenti a specie impensabili oggi nella campagna romana (l’elefante antico, l’uro, l’ippopotamo, il rinoceronte), ma anche un frammento di cranio e oltre 1.500 manufatti in selce che testimoniano la contemporanea presenza di uomini. Il sito risale a circa 200.000 anni fa e costituisce l’ultima testimonianza di una straordinaria serie di depositi pleistocenici che costellavano la bassa valle dell’Aniene, distrutti dall’avanzare della città.

Data: Giovedì 8 Novembre 2018
Orario: 12
Appuntamento: Viale Egidio Galbani, 6
Costo: 7,50€ (compreso ingresso e prenotazione)
Informazioni e prenotazioni: contattateci al 339 7786192 o attraverso il nostro sito


 

Santa Maria in Cappella e i “Bagni di Donna Olimpia”.

Santa Maria in Cappella e i “Bagni di Donna Olimpia”.

Domenica 11 Novembre – Santa Maria in Cappella e i “Bagni di Donna Olimpia”.

Un angolo nascosto di Trastevere, dove pace e silenzio avvolgono il visitatore nonostante sia a due passi dal caos del lungotevere. La piccola chiesa dedicata alla Vergine e consacrata da papa Urbano II nel 1090 fa oggi parte della Fondazione di Santa Francesca Romana. Il luogo di culto entrò a far parte della storia della famiglia Doria Pamphilj quando, per la profonda devozione nutrita nei confronti della santa, la potente e volitiva donna Olimpia Maidalchini Pamphilj diede l’impulso per l’acquisto di case, torri, granai e luoghi di pesca attorno all’edificio sacro, ottenendo dal cognato papa Innocenzo X, nel 1653, pieni poteri sulla chiesa di Santa Maria. Tutta l’area acquistata dalla nobildonna fu trasformata in un casino “belvedere” con un meraviglioso giardino di delizie con essenze rare, viti e piante da frutto, soprattutto agrumi, la cui bellezza è tutt’oggi fruibile. Tra le molte sculture che decoravano il parco conosciuto come i “Bagni di Donna Olimpia” spiccava la Fontana della lumaca, realizzata su disegno di Gian Lorenzo Bernini del 1652.
Il percorso si conclude con la visita dell’aula di culto a tre navate, separate da due file di cinque colonne con trabeazione continua e una sola abside. La decorazione interna è frutto di un importante intervento decorativo ottocentesco di gusto neomedievale. Il lungo lavoro di scavo archeologico è ancora visibile nelle navate laterali, un cantiere ancora aperto che ha portato alla luce reperti ceramici e lacerti murari databili tra il IV e il V secolo, testimoni delle strutture precedenti la costruzione della chiesa e della vivace vita del quartiere.

Data: Domenica 11 Novembre 2018
Orario: 10
Appuntamento: ingresso
Costo: 7,50€ (compresi auricolari) + biglietto di ingresso al complesso
Informazioni e prenotazioni: contattateci al 339 7786192 o attraverso il nostro sito.


 

Mostra “La Roma dei Re. Il racconto dell’Archeologia”

Locandina della mostra

Domenica 2 Dicembre – Speciale MIC Card – Mostra “La Roma dei Re. Il racconto dell’Archeologia”.

La Roma dei Re. Il racconto dell’Archeologia accende i riflettori sulla fase più antica della storia di Roma, illustrando gli aspetti salienti della formazione della città e ricostruendo costumi, ideologie, capacità tecniche, contatti con ambiti culturali diversi, trasformazioni sociali e culturali che interessarono Roma nel periodo in cui la città, secondo le fonti storiche, era governata da re.

Dopo lunghe attività di restauro e studio vengono mostrati per la prima volta al pubblico dati e reperti archeologici sorprendenti e suggestivi: reperti provenienti dall’area sacra di Sant’Omobono nel Foro Boario presso l’antico approdo sul Tevere, corredi tombali dalle aree successivamente occupate dai Fori di Cesare e di Augusto e dal Foro romano, una ricostruzione della Roma arcaica e testimonianze provenienti dalla necropoli dell’Esquilino.

Data: Domenica 2 Dicembre 2018
Orario: 10.
Appuntamento: Piazza del campidoglio, ingresso Musei Capitolini.
Costo: 7,50€ (compresi auricolari) + biglietto di ingresso alla mostra (GRATUITO per i possessori di MIC Card)
Informazioni e prenotazioni: contattateci al 339 7786192 o attraverso il nostro sito


 

Mostra “OVIDIO. Amori, miti e altre storie”

Mostra “OVIDIO. Amori, miti e altre storie”

Sabato 15 Dicembre 2018 – Mostra “OVIDIO. Amori, miti e altre storie” – POSTI LIMITATI!

OVIDIO. Amori, miti e altre storie è la mostra con cui, alle Scuderie del Quirinale, si celebre il bimillenario della morte del poeta Publio Ovidio Nasone, nato a Roma nel 43 a.C. e morto in esilio a Tomi, sul Mar Nero, fra il 17 e il 18 d.C. Sono moltissimi gli artisti che nei secoli hanno illustrato il celebre poema “Le metamorfosi”. Attraverso quest’opera, ultimata poco prima dell’esilio dell’8 d.C., Ovidio ha reso celebri e trasmesso ai posteri numerosissime storie e racconti mitologici della classicità greca e romana.

Data: Sabato 15 Dicembre 2018
Orario: 15 (ingresso gruppo 15.20)
Appuntamento: Via XXIV Maggio 16 (davanti all’ingresso delle Scuderie del Quirinale)
Costo: 17,00€ (compresi auricolari, prenotazione salta-file e biglietto di ingresso alla mostra)
Informazioni e prenotazioni: contattateci al 339 7786192 o attraverso il nostro sito


 

I “Trofei di Mario” e la Porta Magica

I “Trofei di Mario” e la Porta Magica

Giovedì 20 Dicembre – I “Trofei di Mario” e la Porta Magica.

Nell’angolo nord del giardino di Piazza Vittorio Emanuele II si trovano i resti della monumentale struttura laterizia conosciuta, fin dal Medioevo, come “Trofei di Mario”. I due trofei marmorei, oggi collocati sulla balaustra del Campidoglio, infatti, vennero erroneamente attribuiti a Caio Mario per le vittorie sui Cimbri e i Teutoni.

L’edificio è in realtà una fontana monumentale con funzione di castello di distribuzione dell’acqua, costruita dall’imperatore Alessandro Severo nel 226 d.C., al termine di una diramazione di acquedotto che si può identificare solo con l’acqua Claudia o con l’Anio Novus. L’area archeologica comprende anche la misteriosa Porta Magica (o Porta Alchemica), un monumento edificato tra il 1655 e il 1680 da Massimiliano Palombara marchese di Pietraforte (1614-1680) nella sua residenza. Un piccolo portale contornato da uno stipite di pietra bianca ricoperto da simboli alchemici, ed affiancato da due statue raffiguranti il dio Bes.

Data: Giovedì 20 Dicembre 2018
Orario: 10
Appuntamento: Piazza Vittorio Emanuele II (angolo via Carlo Alberto)
Costo: 6,00€ + biglietto di ingresso all’area archeologica
Informazioni e prenotazioni: contattateci al 339 7786192 o attraverso il nostro sito


PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA