RISULTATI “DOMO” 2013

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Dal 21 Luglio al 17 Agosto 2013, nel territorio del Comune di Bibbiena (Arezzo), Archeodomani ha realizzato la VII Campagna di Ricerca Archeologica Estiva in una delle più importanti realtà archeologiche del Casentino, il sito di “Domo”. Alle attivita’ di ricerca hanno preso parte oltre 80 partecipanti (studenti universitari e appassionati di archeologia di tutta Italia), molti dei quali alla prima esperienza di scavo.

La campagna di scavo 2013 ha fornito dati interessanti per una migliore definizione delle caratteristiche del sito e del suo inquadramento cronologico. I saggi di scavo sono stati posizionati per la quasi totalità su aree non indagate negli anni ’80 (quando ad occuparsi dei primi interventi erano stati i volontari del locale Gruppo Archeologico), quasi tutte limitrofe al complesso delle cosiddette “Grandi Terme”. In ognuno dei 4 punti di intervento si sono raggiunti risultati significativi. I 2 saggi posizionati a Nord e a Nord-Ovest delle “Grandi Terme” hanno permesso il definitivo riconoscimento di un nuovo plesso costruttivo contiguo a quello precedentemente indagato. La potenza dei muri e le dimensioni della struttura fanno pensare ad un complesso di pari importanza a quello delle “Grandi Terme”.

I due plessi sembrano organizzati ad “L”, probabilmente entrambi affacciati su uno spazio aperto. Il saggio realizzato ad Ovest delle “Grandi Terme” ha confermato la presenza di una serie di strutture murarie tagliate dall’impianto del complesso termale, indice di una storia del sito complessa, all’interno della quale il grande impianto delle terme non rappresenta che un momento intermedio. Il saggio a Sud ha svelato la presenza di un quartiere produttivo, grazie alla scoperta di due fornaci per la cottura di laterizi e di ceramiche. Il complesso appare successivo alle terme ( indice quindi di una rifunzionalizzazione dell’area) e le fornaci stesse sembrano in reciproca sequenza, a possibile testimonianza di una durata non puntuale dell’attività produttiva.

Inoltre i saggi ad Ovest e a Nord-Ovest, grazie all’asportazione di parte delle stratigrafie nelle quali risultavano tagliati i muri delle terme e del nuovo plesso, hanno restituito materiali datanti (tra cui numerosi frammenti di sigillata italica) che permetteranno la puntualizzazione di alcuni capisaldi cronologici per datare le fasi costruttive del sito.

Il lavoro, diretto dal dott. Alfredo Guarino, si è svolto, in regime di concessione di scavo, sotto l’egida della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana (funzionario incaricato dott. Luca Fedeli) e la collaborazione del Comune di Bibbiena nella persona del Vicesindaco e Assessore alla Cultura Luca Conticini. Un particolare ringraziamento, per l’importante lavoro svolto e per la passione dimostrata, va ai nostri responsabili di saggio Fabio, Elisa, Simone, Fabiana e Francesca.